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Biografie sintetiche di alcuni anarchici modenesi
Guido Bucciarelli
Guido Bucciarelli nasce a Modena il 12 agosto 1901 da Diego e Candida Strozzi, muratore. Partecipa alle lotte del “biennio rosso”. Entra a far parte di un gruppo anarchico nella seconda metà del 1920. Dopo l’uccisione del fascista Tabaroni, B. e Cavani decidono di fuggire dall’Italia e dopo varie peripezie arrivano in URSS, ad Odessa. Qui incontrano Luigi Evangelisti, ma mentre Cavani ed Evangelisti si trasferiscono in Francia, B. rimane in questo paese. Le notizie sulla sua permanenza in URSS sono abbastanza scarne e qualche volta contraddittorie. Nel 1928 risulta essere a Mosca, ma poi è segnalato a Novorossijsk, sul Mar Nero, dove secondo l’Ambasciata italiana lavora in un’officina meccanica e svolge “propaganda comunista”. Nel 1933 è arrestato a Teodosia dalla polizia politica: il fermo è segnalato anche dall’ambasciata, che informa le autorità italiane che B. “a causa della propaganda anarchica fatta in quel paese sarebbe stato arrestato e sarebbe uscito dal carcere da poco”. Nel 1935 è in Crimea, a Simferopol, dove lavora come direttore dell’autorimessa del Commissariato del popolo per l’agricoltura. Risulta sposato con una sovietica e padre di un bambino. L’anno dopo (1938) nel periodo del “grande terrore stalinista”, è arrestato per “attività controrivoluzionaria”. Inviato in un Gulag vi muore in data imprecisata. |