Biografie sintetiche di alcuni anarchici modenesi

Ettore Cropalti

Ettore Cropalti nasce a Castelvetro l’8 luglio 1900 da Luigi e Aldegonda Venturelli, calzolaio. Emigra in Francia, ad Antibes, nel luglio del 1931 ed entra in contatto con ambienti anarchici. Iscritto alla Rubrica di Frontiera e al Bollettino delle ricerche per arresto. Dall’agosto 1936 è in Spagna arruolato nei miliziani. La polizia fascista lo segnala a Barcellona presso il Comitato Regionale FAI-CNT. Nel febbraio del 1937 rientra di nuovo in Francia e professa idee antifasciste. Arrestato alla frontiera nel 1940 è tradotto a Modena. La Commissione Provinciale, con sentenza del 20 marzo 1940, gli assegna 5 anni di confino a Ventotene. Nel dicembre del 1942 il periodo rimanente di confino è condonato e trasformato in ammonizione. Anche quest’ultimo provvedimento viene revocato in occasione del ventennale della Marcia su Roma. Nell’estate del 1944, durante la Resistenza, è arrestato dai fascisti perché sospettato di tenere contatti con i partigiani. Nel dopoguerra riprende la sua professione di calzolaio a Castelvetro, partecipando alle attività della Federazione anarchica modenese. Nel 1951 è a Vignola e nel 1952 a Bologna, dove muore il 25 ottobre 1955.
 
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